Congiuntivite nel Gatto: Diagnosi, Trattamenti e Rimedi

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Indice dei Contenuti

  1. Congiuntivite nel Gatto: in cosa consiste?
  2. Congiuntivite nel Gatto: è contagiosa per gli umani o altri Gatti?
  3. Sintomi e Complicanze: Congiuntivite nel gatto come si manifesta?
  4. Come riconoscere la Congiuntivite nel Gatto?
  5. Come curare la Congiuntivite nel Gatto?
  6. Congiuntivite nel Gatto e rimedi naturali
  7. Congiuntivite nel Gatto: quanto dura?
  8. Congiuntivite nei Gattini: Considerazioni Speciali
  9. Sintomi nei Gattini
  10. Trattamenti Specifici per i Gattini
  11. Precauzioni Aggiuntive
  12. Conclusioni

Congiuntivite nel Gatto: in cosa consiste?

La congiuntivite è un’affezione oculare caratterizzata dall’infiammazione della congiuntiva, una sottile membrana mucosa che ricopre la superficie del bulbo oculare, escluse le cornee, e la superficie interna delle palpebre. Nel gatto, la congiuntiva include anche la membrana nittitante, un’ulteriore palpebra posta nell’angolo interno dell’occhio. La congiuntivite felina può colpire uno o entrambi gli occhi ed è la condizione oculare più diffusa in questi animali domestici. Se il proprio gatto soffre di congiuntivite, è importante rivolgersi immediatamente al veterinario, poiché gli occhi del gatto sono estremamente delicati, soprattutto in quelli molto piccoli.

Cause infettive di Congiuntivite nel Gatto
Le cause infettive della congiuntivite nel gatto sono principalmente di origine batterica, virale o fungina. Tra i patogeni più comuni figurano il Virus della rinotracheite felina (herpesvirus felino, FHV-1) e il Calicivirus felino (FCV), entrambi responsabili della cosiddetta influenza felina, una patologia delle vie aeree che può interessare anche gli occhi. Altri agenti infettivi includono Chlamydophila felis e Mycoplasma, in grado di causare anche infiammazione della cornea (cheratite) e ulcere corneali.

Cause non infettive di Congiuntivite nel Gatto
Tra le cause non infettive si annoverano difetti palpebrali congeniti come l’entropion, comune in alcune razze a pelo lungo come i persiani e gli himalayani, che può causare irritazione della congiuntiva e accumulo di polvere. Altre cause includono:

  • Esposizione a sostanze tossiche o allergeni
  • Tumori oculari o alle palpebre
  • Ulcere corneali
  • Lesioni al bulbo oculare
  • Secchezza oculare (cheratocongiuntivite secca)
  • Glaucoma
  • Uveiti non infettive

Congiuntivite nel Gatto: è contagiosa per gli umani o altri Gatti?

Le forme infettive di congiuntivite nel gatto possono essere molto contagiose per altri gatti, soprattutto in ambienti con alta densità di popolazione felina come rifugi o colonie. Tuttavia, di norma, queste forme infettive non sono contagiose per l’essere umano.

Sintomi e Complicanze: Congiuntivite nel gatto come si manifesta?

I sintomi della congiuntivite nel gatto includono occhi rossi, pruriginosi, doloranti e lacrimanti. L’animale può manifestare un eccessivo battito delle palpebre, strabismo e difficoltà ad aprire e chiudere completamente l’occhio. Le secrezioni oculari possono variare da chiare a verdastre (per la presenza di muco) o rossastre (per tracce di sangue). Se la congiuntivite è dovuta a un’infezione delle vie respiratorie, il gatto può anche starnutire, avere secrezione nasale, diminuire l’appetito e mostrare meno energia.

Complicanze della Congiuntivite nel Gatto
Se non trattate adeguatamente, alcune forme di congiuntivite nel gatto possono progredire al punto da danneggiare la cornea e provocare la perdita di uno o entrambi gli occhi con conseguente cecità.

Come riconoscere la Congiuntivite nel Gatto?

La diagnosi di congiuntivite felina inizia con un’anamnesi dettagliata e un esame obiettivo degli occhi. Successivamente, il veterinario può ricorrere a test oculari specifici come:

  • Misura della produzione lacrimale (test di Schirmer)
  • Misura della pressione intraoculare per diagnosticare il glaucoma
  • Ricerca di lesioni o ulcere corneali mediante test della fluoresceina
  • Biopsia congiuntivale

Se il quadro clinico è ancora incerto, possono essere richiesti esami del sangue per la ricerca di virus della leucemia felina e virus dell’immunodeficienza felina, nonché raggi X per studiare i polmoni.

Come curare la Congiuntivite nel Gatto?

Gli obiettivi della terapia sono eliminare la causa della congiuntivite e controllare i sintomi. Il trattamento causale dipende dalla diagnosi specifica.

Cosa fare in caso di Congiuntivite infettiva non specifica?
Se la diagnosi è congiuntivite infettiva non specifica, il trattamento prevede una terapia antibiotica ad ampio spettro e farmaci contro il dolore, somministrati sotto forma di colliri o unguenti.

Cosa fare in caso di Congiuntivite infettiva specifica?
Se la congiuntivite è di origine virale (herpesvirus felino), il veterinario può optare per una terapia farmacologica antivirale se l’infezione è grave. In caso di sovrainfezione batterica, è necessaria una terapia antibiotica. Per infezioni da Chlamydophila o Mycoplasma, si utilizzano antibiotici oftalmici o orali come tetracicline e azitromicina.

Cosa fare in caso di Congiuntivite allergica?
In caso di congiuntivite allergica, il gatto necessita di una terapia farmacologica topica per ridurre la reazione allergica.

Congiuntivite nel Gatto e rimedi naturali
Rimedi naturali possono supportare la terapia prescritta dal veterinario. Tra questi:

  • Integratori di L-lisina, efficaci nei casi di congiuntivite da herpesvirus felino
  • Risciacqui con acqua distillata per occhi rossi e lacrimanti
  • Lavaggi oculari con soluzioni oftalmiche all’acido borico per rimuovere allergeni e materiali estranei

Congiuntivite nel Gatto: quanto dura?

La durata della congiuntivite felina varia da 5 a 14 giorni. Alcune forme possono ripresentarsi, specialmente durante periodi di stress, aumentando il rischio di sovrainfezioni batteriche. La tempestività della diagnosi e l’adeguatezza della terapia sono fondamentali per una prognosi favorevole.

Congiuntivite Gatto: passa da sola?
Alcune forme di congiuntivite felina possono guarire spontaneamente, come molte congiuntiviti da herpesvirus felino. Tuttavia, altre necessitano di una terapia specifica per evitare danni oculari permanenti. In ogni caso, è consigliato rivolgersi al veterinario per una diagnosi precisa e un trattamento adeguato.

Congiuntivite nei Gattini: Considerazioni Speciali

I gattini sono particolarmente vulnerabili alla congiuntivite a causa del loro sistema immunitario ancora in sviluppo. La congiuntivite nei gattini può essere causata da infezioni virali, batteriche o da irritazioni ambientali. È cruciale trattare prontamente questa condizione per evitare complicazioni che potrebbero compromettere la vista del piccolo.

Sintomi nei Gattini
I sintomi della congiuntivite nei gattini sono simili a quelli degli adulti e includono:

  • Occhi rossi e gonfi
  • Secrezione oculare chiara o purulenta
  • Prurito e fastidio agli occhi
  • Lacrimazione eccessiva
  • Difficoltà ad aprire gli occhi

Trattamenti Specifici per i Gattini

Consultazione Veterinaria
La prima cosa da fare è consultare un veterinario. Data la delicatezza dei gattini, è importante che un professionista determini la causa esatta della congiuntivite e prescriva un trattamento adeguato.

Pulizia degli Occhi
Per alleviare il disagio e prevenire ulteriori infezioni, pulire gli occhi del gattino con un panno pulito inumidito con soluzione fisiologica sterile. Questo aiuta a rimuovere le secrezioni e a mantenere l’area pulita.

Terapia Antibiotica
Se la congiuntivite è di origine batterica, il veterinario potrebbe prescrivere colliri o unguenti antibiotici. È fondamentale seguire le indicazioni del veterinario riguardo alla somministrazione del farmaco.

Supporto Immunitario
Integratori come la L-lisina possono essere utili per rafforzare il sistema immunitario del gattino, specialmente se la congiuntivite è associata a infezioni virali come l’herpesvirus felino.

Precauzioni Aggiuntive

  • Isolamento: Per evitare la diffusione dell’infezione ad altri gattini o gatti, è consigliabile isolare il gattino affetto fino alla guarigione completa.
  • Igiene: Lavarsi le mani prima e dopo aver toccato il gattino per prevenire la trasmissione di patogeni.
  • Ambiente Pulito: Mantenere un ambiente pulito e privo di polvere e irritanti per ridurre il rischio di ulteriori irritazioni agli occhi.

Conclusioni

Trattare la congiuntivite nei gattini richiede attenzione e cura particolare. Con un intervento tempestivo e appropriato, la maggior parte dei gattini può recuperare completamente senza complicazioni a lungo termine. Sempre consultare un veterinario per un trattamento adeguato e seguire le sue indicazioni per garantire la salute e il benessere del piccolo felino.

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