Portare il Gatto in Vacanza o Lasciarlo a Casa? Consigli per una Decisione Consapevole

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Indice dei Contenuti

  1. Vacanze e il Tuo Gatto: Portarlo con Te o Lasciarlo a Casa?
  2. Gatto e Vacanze: Come Procedere?
  3. Come Assicurarsi del Benessere del Gatto Durante Assenze Brevi
  4. Gatto in Vacanza: Cosa Fare Prima di Partire
  5. Gatto in Vacanza: La Scelta della Struttura
  6. Portare il Gatto in Vacanza: Consigli Finali
  7. Conclusioni

Vacanze e il Tuo Gatto: Portarlo con Te o Lasciarlo a Casa?

Le valigie sono pronte, ma sei incerto se portare con te il tuo amico gatto durante le vacanze? Che tu stia andando in città, in montagna o al mare, quando si sceglie di staccare dalla routine quotidiana, l’obiettivo principale è rilassarsi e dedicarsi del tempo. Tuttavia, è altrettanto essenziale pensare al benessere dei nostri compagni pelosi. Ecco quindi il dilemma: è meglio portare il gatto in vacanza o lasciarlo a casa? Mentre spostarsi con un cane è più agevole, anche se richiede attenzione nella scelta delle mete e dei mezzi di trasporto, con un gatto la questione si complica.

Portare il gatto in vacanza può presentare delle difficoltà, soprattutto perché non è un animale che ama viaggiare. Essendo abitudinario e poco tollerante ai cambiamenti, potrebbe manifestare stress e disagio. Pertanto, prima di decidere se portare il gatto con te al mare, è fondamentale valutare tutte le opzioni possibili e, una volta presa la decisione, considerare attentamente le sue necessità.

Gatto e Vacanze: Come Procedere?

Prima di prendere una decisione definitiva, è consigliato valutare attentamente quanto tempo staremo lontani da casa:

Vacanze Brevi (meno di 7 giorni): In caso di assenze brevi, introdurre il gatto in un nuovo ambiente per un periodo così limitato può essere piuttosto stressante per lui, poiché non avrebbe il tempo di adattarsi al cambiamento. Meglio lasciarlo a casa, dove si sente sicuro.

Vacanze Lunghe (3 settimane o più): Lasciare un gatto a casa per un lungo periodo, anche con l’assistenza di un cat sitter, può essere problematico, specialmente per i gatti che vivono esclusivamente al chiuso. In tali situazioni, potresti considerare di portarlo con te oppure trovare una sistemazione temporanea presso amici o familiari di fiducia.

Anche la modalità di trasporto ha una sua rilevanza:

Aereo o Treno: Viaggiare in aereo o in treno è altamente sconsigliato per i gatti a causa dell’elevato stress e del rumore.
Automobile: Anche i viaggi in macchina superiori alle 2 ore devono essere attentamente valutati.
La destinazione della vacanza è un altro fattore cruciale:

Albergo o Camper: Evita di portare il gatto se alloggerai in albergo o in un camper, poiché potrebbe sentirsi costretto e insicuro.
Casa Vacanza: Se possiedi una casa vacanza già familiare al tuo gatto, non ci saranno problemi. Altrimenti, una casa in affitto dove puoi portare oggetti familiari può essere una buona soluzione.

Come Assicurarsi del Benessere del Gatto Durante Assenze Brevi

Se decidi di lasciare il gatto a casa durante una vacanza breve, è necessario garantire che tutti i suoi bisogni siano soddisfatti, specialmente durante i mesi estivi:

  • Idratazione: Aumenta la presenza di ciotole d’acqua fresca in vari punti della casa per incentivarlo a bere, essenziale per una corretta idratazione durante il caldo.
  • Luoghi Freschi: Assicurati che il gatto abbia accesso a luoghi freschi e riparati dal sole, come il bagno, dove può trovare refrigerio su superfici fresche come il piano doccia o i sanitari.
  • Sicurezza delle Finestre: Presta attenzione alle finestre a ribalta, che rappresentano un pericolo in quanto il gatto potrebbe rimanerci incastrato.

Gatto in Vacanza: Cosa Fare Prima di Partire

Preparare il tuo gatto per la vacanza richiede un pò di pianificazione per assicurarti che sia sereno e sicuro durante il viaggio e il soggiorno. Prima di partire, è essenziale affrontare alcuni aspetti fondamentali per garantire il suo benessere:

  • Vaccinazioni: Prima di partire, consulta il tuo veterinario di fiducia per informarti sulle eventuali vaccinazioni richieste nel luogo di destinazione e assicurarti dello stato di salute del gatto.
  • Medicinali: Se il gatto assume regolarmente delle medicine, calcola in anticipo la quantità necessaria e mettila in valigia per tempo.
  • Valigia del Gatto: Le cose da portare in vacanza includono il libretto sanitario del gatto (il passaporto, se lo porti all’estero), le sue ciotole, la sua coperta preferita, e i suoi giochi. Un collarino con un’etichetta riportante il nome del gatto e il tuo numero di telefono può essere utile in caso di smarrimento. Molti gatti sono intolleranti a collari e cinghie: prenditi il tempo necessario, a casa, per abituarlo gradualmente a quello che il gatto percepisce come una limitazione alla sua libertà.

Gatto in Vacanza: La Scelta della Struttura

Trovare una struttura che accetti anche i gatti può essere davvero difficile: la loro tendenza a farsi le unghie su divani e poltrone può creare problemi, e non si possono portare per poi lasciarli chiusi nei trasportini. Il campeggio? La nostra risposta è un no, la folla e le condizioni particolari del campeggio potrebbero spaventarlo. La situazione cambia se è abituato a stare in camper fin da piccolo, in quel caso saprà scegliere i momenti migliori per le sue uscite quotidiane. La soluzione ideale è una casa in affitto, dove possiamo portare alcuni oggetti che richiamano la sua quotidianità, come una copertina, per aiutarlo ad ambientarsi meglio.

Portare il Gatto in Vacanza: Consigli Finali

Per chi desidera essere ben preparato e considerare ogni dettaglio, ecco alcuni preziosi consigli:

  • Fai una lista con indirizzi e numeri di telefono dei veterinari presenti nella tua destinazione vacanziera e verifica che siano operativi durante il periodo di soggiorno.
  • Prima di partire, fai una visita di controllo dal tuo veterinario di fiducia e chiedi consigli su vaccinazioni aggiuntive o eventuali accortezze in base alla località di destinazione.
  • Se il tuo gatto è abituato a uscire, puoi valutare la possibilità di portare una pettorina con guinzaglio. Ricordati però di testarla in anticipo e di abituare il gatto con qualche giretto nei dintorni di casa.

Conclusioni

Quindi, meglio portare il gatto in vacanza o lasciarlo a casa? La risposta dipende da vari fattori, come il tempo in cui sarai via e le condizioni in cui il tuo gatto si troverà. La priorità è sempre il benessere del gatto: optare per luoghi freschi come la montagna potrebbe rivelarsi la scelta migliore, poiché l’assenza di afa lo farà sentire più a suo agio. Se non vuoi rinunciare al caldo, assicurati di prenderti cura di lui con attenzione: acqua fresca sempre a disposizione e luoghi ventilati sono fondamentali.

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